Senza libertà di parola, che cosa accadrà in America?

di Michael Snyder
10.01.2021


E’ abbastanza ironico che molti di coloro che ci dicono sempre che c’è bisogno di “diversità” nella nostra società siano alcune delle voci più forti contro una “diversità di punti di vista” sui social media. I fondatori di questa nazione volevano essere sicuri che nessuno ci avrebbe mai tolto il diritto alla libertà di parola ed è per questo motivo che fu sancito nella Carta dei Diritti. Purtroppo i tribunali hanno eroso questo diritto negli ultimi decenni ed ora siamo di fronte ad un assalto totale alla libertà di parola che è differente da qualsiasi cosa abbiamo mai visto prima. E quando la libertà di parola sarà stata definitivamente esautorata, presto seguiranno tutti gli altri diritti, poiché non ci sarà alcun modo di difenderli.

Quando furono costituiti gli Stati Uniti, il governo rappresentava l’unica minaccia alla libertà di parola. Agli inizi dell’America, le compagnie erano fortemente limitate nelle dimensioni e nelle loro possibilità, questo perché i nostri padri fondatori erano determinati a non farle diventare troppo grandi o troppo potenti.

I nostri padri fondatori sapevano che enormi concentrazioni di denaro e potere sarebbero state una grande minaccia per la libertà e questo è sicuramente accaduto.

Ai vecchi tempi, se ci si voleva esprimere, si poteva prendere un pulpito e andare all’angolo di una strada. Il motivo per cui oggi usiamo il termine “mercato delle idee” deriva dall’abitudine delle persone a riunirsi nelle piazze e nei mercati cittadini e scambiarsi delle idee.

Ai nostri tempi internet è diventato il luogo in cui tutti ci riuniamo per scambiare idee, ma sfortunatamente il controllo di tutti gli spazi di raduno è nelle mani di un gruppo molto esiguo di colossali società tecnologiche.

Quando Facebook, Twitter ed altri cominciarono a crescere, in genere permettevano alle persone di dire praticamente quello che volevano e le informazioni fluivano abbastanza liberamente. Ma la censura è aumentata drammaticamente negli ultimi 4 anni, raggiungendo un crescendo l’altro giorno quando Twitter ha annunciato che avrebbe sospeso definitivamente l’account del Presidente Trump.

Come la prenderebbero i nostri padri fondatori?

I giganti della tecnologia come Facebook e Twitter ora hanno più soldi di molti interi paesi e in molti modi possiedono anche lo stesso livello di potere di molti governi nazionali.

Pensate a questo: il Presidente Trump non potrebbe mai togliervi la possibilità di esprimervi, ma Facebook e Twitter possono.
Ovviamente le grandi società dominano anche ogni altro aspetto della nostra società, in pratica. Queste istituzioni collettiviste sono diventate estremamente pericolose e stanno davvero iniziando a far sentire tutto il loro peso. Fino a quando non verrà affrontato il problema del potere delle grandi imprese, non avremo mai più una società veramente libera. 

Proprio come i governi di sinistra, le grandi compagnie cercano di raccogliere più denaro e più potere possibile sotto un unico ombrello.

I nostri fondatori volevano responsabilizzare l’individuo ed è per questo che volevano limitare le dimensioni del governo e anche delle imprese. Purtroppo non è stato solo il Presidente Trump ad essere stato bloccato da Twitter negli ultimi giorni. Orde di account di Conservatori sono stati spazzati via e questo ha portato molti ad usare la parola “epurazione per descrivere ciò che è accaduto. Sul mio account Twitter ho letteralmente perso più di mille follower in pochi giorni, altri hanno perso molto di più. Molti conservatori sono fuggiti su Parler, ma negli ultimi giorni i giganti tecnologici si sono uniti per per abbattere l’intera piattaforma.
Parler andrà offlineper un pò “ domenica sera, data la decisione di Amazon Web Services di sospendere la nuova piattaforma di social media dopo la rivolta del Campidoglio degli Stati Uniti di mercoledì, hanno affermato i dirigenti domenica.

“Siamo stati chiaramente isolati”, ha dichiarato il Capo Responsabile Amy Peikoffa “Fox & Friends weekend” il giorno dopo la sospensione di Parler da parte di Apple sul suo App Store, anche se è salito al primo posto nella sezione delle app gratuite a inizio giornata.

Sono rimasto assolutamente sbalordito quando l’ho saputo.
Queste persone non stanno giocando. Al momento. Gab.com è ancora attivo, il loro traffico è aumentato di oltre il 750 % solo negli ultimi giorni.
Gab.com, il social network favorevole alla libertà di parola, afferma che il traffico è aumentato del 750% negli ultimi giorni, in seguito alla lista nera al Presidente Trump da parte delle piattaforme tecnologiche tradizionali.
“Il nostro traffico è aumentato del 753% nelle ultime 24 ore. Decine di milioni di visite”, ha affermato Gab in risposta a una domanda sulla velocità di caricamento rallentata.
Ma quanto tempo ci vorrà prima che anche Gab venga disattivato?

Le grandi aziende tecnologiche non vogliono la diversità, non vogliono competizione né dissenso.
Ciò che vogliono è il completo dominio. Cancellare la cultura non fa bene alla nostra cultura. Se tutti coloro che hanno punti di vista che non rientrano nel “politicamente corretto” vengono eventualmente “cancellati”, avremo una società che assomiglia molto alla Cina comunista.
E suppongo che questo sia ciò che quelle persone vogliono in realtà.
Non è sempre facile ascoltare i punti di vista che si considerano offensivi. Personalmente non mi piace la maggior parte delle cose che molti miei concittadini stanno dicendo nel 2021.
Ma negli Stati Uniti non dobbiamo mettere a tacere punti di vista opposti ai nostri. Dovremmo invece lottare per la vittoria nel mercato delle idee dimostrando che i nostri sono migliori.
Purtroppo, i giganti della tecnologia hanno deciso che milioni di americani non dovrebbero più essere autorizzati a partecipare al mercato delle idee perché i loro punti di vista sono troppo offensivi. Ironia della sorte, molti di coloro che si comportano da censori hanno i punti di vista più pericolosi e più offensivi di tutti. Inutile dire che, se restiamo sulla strada che stiamo percorrendo attualmente, non c’è futuro per l’America.

Senza la libertà di parola, il sistema di governo che i nostri padri fondatori hanno istituito non funzionerà.
Che senso ha avere delle elezioni se poi si può esprimere un solo punto di vista?
In Cina il dissenso non è consentito e un solo partito politico gestisce tutto in modo permanente.
L’America sembra andare nella stessa direzione e ci sono milioni di persone in questo paese che in realtà sono molto entusiaste che questo stia accadendo.


Tratto da: http://theeconomiccollapseblog.com/without-freedom-of-speech-what-is-going-to-happen-to-america/
Traduzione a cura di Renato Nettuno

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