I DIRITTI UMANI E LO STATO DELLA CIVILTÀ Articolo 9. Giustizia nella dignità

fonte immagine: atlantico.fr

 

Siamo giunti all’articolo 9 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, di cui vediamo subito il testo.

Articolo 9

Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Siamo ovviamente di fronte ad una delle maggiori conquiste del diritto: a nessun essere umano si può togliere la libertà in modi non contemplati dalla legge.

Legge che ovviamente, dati appunto i Diritti Umani e l’evoluzione complessiva del diritto, deve tener conto di un equilibrio ben preciso: quello fra la tutela della libertà e della dignità del singolo, e la tutela delle stesse dignità e libertà di ogni altro individuo e della comunità intera.

L’arresto e la detenzione sono quindi possibili, a delle condizioni ben precise stabilite dalla legge.

Riguardo alla garanzia del rispetto della dignità che la persona dovrebbe avere in ogni momento, quindi anche in regime di fermo, arresto o detenzione, mi sono già espresso per quanto riguarda l’Art. 5, che potete trovare accedendo alla sezione “Diritti Umani” linkata sotto.

Ricordo solo che il senso generale della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è quello di affermare che ad ogni persona, in qualsiasi momento e indipendentemente da altri fatti e considerazioni, debba essere garantita la tutela della sua dignità e la possibilità di far valere ogni suo diritto, anche e compatibilmente con qualsiasi eventuale misura di giustizia.

Ecco allora che dovremmo cogliere l’estrema delicatezza circa l’attuazione di questo articolo, in combinazione con i precedenti sin qui visti: possiamo dire che si può, anzi, si deve separare un individuo dai suoi simili, ove la sua condotta abbia arrecato o arrechi danni ai diritti altrui.

Questo non per uno spirito di vendetta non più proponibile in una civiltà del diritto, quanto per determinare i “confini” di una libertà che, ove non delimitata, potrebbe diventare licenza di offesa dell’uomo sull’uomo.

Chiarito ciò, il problema non si esaurisce solo affermando che non si può arrestare arbitrariamente chicchessia.

La questione fondamentale resta, come vedremo anche negli articoli 10 e 11, quella di stabilire i modi, i tempi e la “gradazione” dell’arresto o della detenzione, e più in generale di tutto l’iter e delle vere finalità della giustizia: regole e prassi di cui il diritto si occupa per sua natura, anche se non sempre, a mio parere, in modo “umanamente” ineccepibile.

Tutto il sistema giustizia, la cultura ed i media dovrebbero evitare ogni ricorso ad un facile “giustizialismo”, foriero di regime e di pesanti illiberalità; dovrebbero ricordarsi e ricordare sempre che in assenza di prove certe è il processo a stabilire la “decadenza” della presunzione di innocenza.

L’avviso di garanzia, ad esempio, può trasformare la sua natura di tutela del diritto alla difesa e diventare facilmente una “gogna” difficile da sopportare, soprattutto ad opera del sistema mediatico e della complicità di componenti del sistema polizia-magistratura.

È del tutto evidente che in assenza di prove certe la questione della perdita di libertà è quindi tema delicatissimo.

È del tutto evidente che un iter processuale che parta con un’accusa infamante aggravata dal circo mediatico e/o con una lunga carcerazione preventiva e termini con un’assoluzione, o addirittura con un suicidio, anche durante un regime detentivo imposto in condizioni degradanti, o termini con una prescrizione, debba essere riformato, pena la delegittimazione della giustizia e dello stesso Stato di diritto.

La legge di un vero Stato di diritto governato dai diritti dell’uomo salva il reo da se stesso, salva la comunità dal reo e restituisce, quando può, un criminale alla dignità personale e di cittadino.

Una scena diversa da questa porterà sempre a politiche di maggiori e sistemici tradimenti ai Diritti dell’Uomo.

 

Massimo Franceschini,  2 gennaio 2018

Questo il bellissimo video relativo all’Art. 9 dell’associazione no-profit: “Gioventù per i Diritti Umani

Questa la sezione sui Diritti Umani di ATTIVISMO.INFO in cui leggere tutti i miei articoli sull’argomento.

Questo il link del mio libro, che è un programma politico basato sui Diritti Umani

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